| |
GLI ALLIEVI DELL'ACCADEMIA
WILL CARTER
Ragazzo di 16 anni, è entrato in accademia seguendo le orme del padre poliziotto, il quale però è scomparso dopo che alcuni suoi colleghi sono stati massacrati dalla banda del perfido D-Reddhox, una sorta di boss mafioso alieno dall’aspetto simile ad una piovra che pare avere la sua base segreta sulla faccia nascosta della luna. Il padre di Will era sospettato di essere sul libro paga del boss,
e pare essere il traditore che ha mandato al massacro i suoi compagni. Il ragazzo vorrebbe credere all’innocenza del padre, ma non ci riesce.
Will è coraggioso, intelligente, non molto atletico (caratteristica sulla quale lavora pesantemente in accademia massacrandosi in palestra nel tentativo di accrescere la propria prestanza), ha un talento innato per la guida spericolata e ha una grande mira. Di carattere è chiuso, cupo.
Viene fatto oggetto di scherno e deriso dai compagni per via di suo padre, definito da tutti “il traditore”. Cova una grande rabbia interiore, che ogni tanto esplode in zuffe e risse dalle quali esce quasi sempre malconcio se non peggio. Il più delle volte per sua fortuna viene salvato dall’intervento dell’amico Rip, che cerca disperatamente di salvarlo anche dalle sostanze che Will assume per combattere il proprio d’animo trendente alla depressione.
|
|